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Dopo aver sgomberato le macerie, i rifiuti sono cosi' imponenti che a S.Siro ove e' stata
scaricata la massa di detriti sorge monte stella, su 80.000 alberi censiti nel 42 ne restano
30.000, su 23.000 lampade d'illuminazione pubblica ne restano 4000, la guerra ha polverizzato
1400 stabili, 5 asili, 8 scuole, ci sono da ristrutturare palazzo marino, la scala, brera, la
galleria, il cenacolo, l'ospedale maggiore, impianti sportivi e caserme, centrali dell'acqua
potabile e depositi tranviari .Il 7 Aprile le prime elezioni amministrative del dopoguerra
confermano come sindaco Aldo Greppi, in Giugno si tornera'al voto per il referendum istituzionale
ed i milanesi sono al 67% a favore della repubblica. L'11 Maggio 1946 la Scala riapre, ricostruita
completamente, dirige l'orchestra il maestro Toscanini ed il 1° Settembre arriva il 1°presidente
E. de Nicola che inaugurera' la fiera campionaria.
Nel 1947 da ricordare un'avvenimento importante per la cultura, apre il piccolo teatro
sotto la direzione di Guido Grassi,in Giugno apre la Triennale con il nome di QT8.
Nel 1948 l'industria entra in crisi, chiudono la Caproni, la Bacchini, Isotta Fraschini e Breda
ridurranno l'organico. Il 1949 e' piu' tranquillo, vi sono tumulti solo nel mese di Maggio
per il patto atlantico, in questo periodo nasce la nuova circonvallazione, si ricostruisce
il teatro Manzoni e nuovi edifici cambiano il volto di p.za missori e S.Babila, nel Gennaio 1950
e' pronta anche la Rinascente. Nel 1954 va in onda la prima trasmissione ufficiale televisiva,
la televisione ha 88.000 abbonati, il 1°esperimento televisivo fu fatto a Milano nel 1939 nel
corso della mostra Leonardesca. Sembra che lo spettro della disoccupazione sia dissolto,lavorano
ristoranti, teatri ed industrie, Milano in questo periodo e' a soqquadro, ci sono cantieri da v.le
Monza a p.le Lotto, la metropolitana avanza crescono nuovi alberghi perche' la Fiera porta
compratori e visitatori da tutto il mondo, in Giugno viene inaugurato il grattacielo Galfa, torre
di vetro nel centro direzionale e chi entra a Milano osserva "un' accenno" di Manhattan.
La Martesana e' coperta dall'asfalto, Milano si riempie di auto con la 600 regina incontrastata.
Da ricordare 2 date, il 1957, anno in cui fa il suo ultimo viaggio il gambadelegn il trenino per
Magenta, che esce per l'ultima volta dal cancello in c.so Vercelli ed il 1958 anno in cui vengono
chiuse le case di tolleranza. A soli 15 anni dal termine della guerra comincia il miracolo
italiano, decolla l'economia che a Milano coincidera'con la nomina di P.Bucalossi a sindaco, si
esportano ceramiche, pneumatici, tessile, mobili, in ogni casa c'e' un frigorifero ed 1 televisore,
in ogni strada un ristorante.Il 1964 e' un anno storico,non solo perche' nasce chi scrive,ma
perche' viene inaugurata la linea 1 del metro', nel 1965 il mercato ortofrutticolo si trasferisce
da pta Vittoria a via Lombroso e viene ribattezzato Ortomercato,nascono nuove arterie come
cso Europa,S.Ambrogio, ma si aggrava la prima recessione nell'autunno del 1965, meta'degli
edili (150.000) nel 1963 sono senza lavoro, il punto di massima tensione viene raggiunto nell'
Ottobre del 1969 quando scioperi e cortei paralizzano la citta'.
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