La Stazione di Porta Tosa
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La seconda stazione a Milano nel febbraio 1846, fu inaugurato il tronco ferroviario da Milano a Treviglio della “Imperial Regia Privilegiata Strada Ferrata Ferdinandea Lombardo-Veneta Milano-Venezia”.
Come per la linea Monza, v' era proibizione di far entrare i convogli dentro le mura, e la stazione sorse appena al di fuori, in corrispondenza della Porta Tosa. La stazione sorgeva un po’ più a nord delle porta, allo sbocco della direttrice del Borgo della Stella, l' odierna via Corridoni, all’incirca in corrispondenza dell’ odierno incrocio fra via Archimede e v.le Premuda, nel Comune dei Corpi Santi
Sulle locomotive in servizio sulla linea non si sa molto, se non che le carrozze erano a tre assi, le prime espressamente realizzate per le ferrovie, e del tipo “a terrazzini di testata”
La nuova ferrovia era “a doppio corso di rotaie” per dar possibilita' di maggior traffico
Segnalazioni
Non si piazzavano più in alto gli uomini sulle torri di osservazione, si portavano in alto i segnali su pali o antenne: alla sicurezza provvedevano i guardiani che erano dislocati lungo la linea. Nel 1850 entrò anche in funzione il telegrafo elettrico Morse
A P.ta Tosa i viaggiatori disponevano di maggiori comodità grazie al“Caffè Gnocchi”, aveva funzione di biglietteria, sala d'attesa, toilettes, fu il primo di tanti caffè della stazione che compariranno ovunque
Per la Milano-Treviglio del '46, passarono 11 anni per il completamento, nel 1857, dell’intero percorso Milano-Venezia.
Alla stazione Tosa, faranno capo, nel 1861, i treni della linea Piacenza, e di quella di Pavia.
La stazione, comunque, non conobbe mai un grande sviluppo, negli anni fu ridotta ad officina e successivamente demolita. |
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