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Nel 313 Costantino "pubblica" l'editto con il quale veniva concesso libero esercizio ad
ogni religione, tale liberta' fece nascere cosi' a Milano altre chiese. Sulle rovine in
p.za Duomo del tempio a Minerva venne edificata la basilica maggiore e vicino la
residenza del vescovo. Di fronte a questa S.Giovanni alle fonti(oggi S.Gottardo)e poi
un secondo chiamato Stefano alle fonti.Davanti alle chiese c'era l'atrio, un campo
quadro,recintato dai portici ove nel centro v'era una vasca per lavarsi prima d'entrare.
(purificarsi prima d'entrare in un luogo sacro)
Le chiese erano molto semplici, come protesta contro il lusso pagano le costruzioni erano
modeste, alcuni stili erano comuni, il Toscano attribuito agli Etruschi, il Dorico che diede
idea d'architettura regolare,lo Ionico ed il Corinzio.I primi Cristiani convertirono ad
uso religioso le strutture delle basiliche civili, edifici che per i Romani potevano
corrispondere alla borsa odierna,ove si conveniva per affari. Era una costruzione oblunga
ad una navata centrale e due laterali minori divise dalla prima con due ordini di colonne.
I colonnati venivano sostituiti con pilastri tozzi che terminavano con capitelli alquanto
rozzi e fregiati di simboli semplici.Dalla navata centrale si vedeva l'altare, riservata
ai Cristiani,i catecumeni invece stavano nelle laterali, in galleria, matrone e vergini che
non dovevano distogliere i fedeli dalla preghiera. Il coro era poco illuminato,si volgeva
ad Oriente,per ricordare la persecuzione invece venne scavata la cripta sotto l'altare.
Le basiliche antiche ne avevano uno solo,detto unigenito a significare l'unita'
ecclesiastica,vennero costruite alcune celle a fianco delle navate minori in cui i fedeli
potessero pregare e da qui s'originarono le cappelle. Le decorazioni pagane dei capitelli
erano semolici,ma ricche di simbolismo. Il simbolo piu' importante era la Croce che poteva
essere: Greca(a bracci uguali) Latina (con l'asta prolungata) Ansata, egiziana, di S.Andrea, altri
fregi erano dei simboli pagani(viti di Bacco) pero' con il significato allusivo al detto del
salvatore "Ego sum vites,vos palmites" la fenice per la Resurrezione, i fiori al paradiso, le
palme i trionfi della fede.
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